Fuori produzione la Renault Vel Satis

Renault Vel Satis

Proprio in questi giorni è stata chiusa la catena di montaggio che sfornava la Vel Satis, la grossa vettura targata Renault. Dunque cala definitivamente il sipario sull’ammiraglia francese in produzione dal 2001, che è stata caratterizzata da una linea a dir poco “inconsueta”, frutto dell’estro di Patrick Le Quément (autore anche della coupè-monovolume Avantime).

Ben poche persone rimpiangeranno questa “dipartita”, visto l’esiguo numero di estimatori che ha raccolto in tutto il continente. Basti pensare che le previsioni iniziali di vendere 50.000 unità annue si sono scontrate presto con la dura realtà di 62.000 vetture acquistate in nove anni di vita. Non bisogna essere degli esperti di marketing, per definire la Vel Satis un vero flop commerciale.

Eppure su questo modello si sono concentrate tutte le migliori attenzioni di Renault, con investimenti importanti e tecnologia di prim’ordine. Nelle intenzioni della casa francese, l’ammiraglia doveva misurarsi con le solite tedesche, puntando tutto sull’originalità del progetto e della linea, tralasciando magari qualche “disattenzione” nella finitura. Fattore estetico, tuttavia, che non è riuscito a fare presa nemmeno nel mercato interno francese, storicamente “sciovinista”.

Piccoli numeri nelle vendite e disaffezione per il marchio nel segmento E, hanno spinto i vertici Renault alla decisione di non sostituire la Vel Satis con nessuna erede, almeno per il momento. Pare comunque che in futuro dovrebbe esordire una nuova Safrane, più tradizionale ed economica, basata su meccanica Samsung Motors.

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