Mitsubishi punta sull’i-MiEV per la gamma elettrica

i-miev

Nel 2006 la Casa automobilistica Mitsubishi ha presentato la “i“: kei-car motorizzata con una unità da 660 cc in grado di sviluppare 64 CV di potenza con un consumo di 18,4 km/l, ha già avuto un discreto successo nel mercato di casa ed è in procinto di arrivare anche in Europa. Ma già nel 2009 in Giappone (e 2010 in Europa, come riportato dal Sole24Ore) verrà lanciata la i-MiEV, sigla che sta ad indicare “Mitsubishi innovative Electric Vehicle”. Basata sulla “i” questa nuova vettura della Casa nipponica potrà contare su un motore elettrico sincrono a magneti permanenti.

Questo propulsore sarà più piccolo e più leggero di quello a benzina e produrrà una coppia maggiore: 180 Nm contro 94. Ogni pacco di batterie ad alta efficienza comprende 22 moduli da 4 celle ognuno. La struttura concede di montarle sotto il pianale sia in verticale che in orizzontale, permettendo un ottimizzazione degli spazi. Mitsubishi dichiara che con questi accumulatori si potrà arrivare ad una autonomia di 160 Km.

Prevista anche una doppia modalità di ricarica: sia con la rete elettrica di casa sia nelle stazioni “quick-charge”. Il pieno nel primo caso viene compiuto in circa 7 ore contando un’alimentazione di 200 V, nella seconda modalià il tempo di ricarica si riduce a soli 30 minuti.

Peserà una tonnellata circa per 3,4 m di lunghezza e 1,6 di larghezza e offrirà spazio per 4 persone. Velocità massima dichiarata di 130 Km/h, avrà un’emissione del “28% di CO2 rispetto ad una normale citycar” (attorno ai 120 g/Km), ienendo conto anche della CO2 prodotta per la generazione dell’energia elettrica.

i-miev sport

La Mitsubishi pensa già anche ad una versione sportiva: la i-MiEV Sport, presentata già nel 2007 al Salone di Tokyo. Questa nasce come citycar a impatto zero dotata di una trazione 4X4 con due motori anteriori da 20 kW montati su ciascuna ruota e un unico motore posteriore da 47 kW. Un sistema elettronico E-4WD ottimizzerà la trazione dei tre propulsori, mentre il sistema E-AYC regola la coppia trasmessa dal motore posteriore sulle due ruote posteriori in maniera analoga a quella di un differenziale tradizionale.

Questa configurazione permetterà all’automobile di raggiungere i 180 Km/h con un’autonomia di 200 Km. Per migliorare ancora di più la sua eco-sostenibilità sarà prodotta con plastiche riciclate e verranno utilizzati i LED per l’illuminazione interna.

La battaglia per l’elettrica perfetta è dura, ma la i-MiEV potrà contare sulla joint-venture da 12,8 milioni di Euro che Mitsubishi ha stretto lo scorso anno con Yuasa, al fine di produrre batterie al Litio ancora più performanti. Da marzo 2009 verranno prodotti i 2.000 pezzi previsti per il primo anno, che avranno un prezzo di listino intorno ai 20.000 €.

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