Lamborghini, nei progetti uno stabilimento in Montenegro
di Claudio Riccardi - Mercoledì 10 Marzo 2010 alle 12:10
Si partirà con una quota di mille esemplari all’anno. Per poi progressivamente salire. Sono questi i piani di Lamborghini per il nuovo impianto di produzione, da costruire in Montenegro. Dalle catene di montaggio usciranno vetture elettriche, di piccole e medie dimensioni, destinate a servizi come la polizia, gli aeroporti, le poste e il turismo.
L’annuncio è arrivato direttamente da Tonino Lamborghini, presidente del gruppo omonimo, intercettato dalla stampa locale a Podgorica. Dall’intervento si è lasciato intendere che le tempistiche di realizzazione potranno essere relativamente brevi, un indirizzo caldeggiato dai vari partner che parteciperanno all’operazione: il governo italiano, alcuni imprenditori locali già attivi nel settore della vendita e distribuzione di auto. A favore degli investimenti italiani, in particolare, giocherebbe un regime fiscale di favore.
La sede operativa rappresenterebbe il primo tassello di un progetto ad ampio respiro, la costituzione di un polo in Montenegro per la produzione di piccole vetture elettriche da distribuire nell’Est Europa, in Grecia e in Turchia. Una volta a pieno regime, il circuito di strutture dovrebbe garantire la produzione in loco di tutti i componenti a bassa tecnologia, a eccezione del motore.
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