FIAT, Alfa Romeo: Marchionne non ne esclude il divorzio

Alfa Romeo

Nonostante lo stabilimento di “Pomigliano d’arco” sia stato riaperto, il destino di oltre 1400 operai di “Termini Imerese” non è ancora stato scritto. Questa è la situazione in cui si trova il gruppo FIAT, costretto a tagli drastici per i gravi problemi economici.

E ora Marchionne ha in mente un nuovo taglio: stoppare gli investimenti su Alfa Romeo subito dopo l’entrata in commercio della Giulietta appena presentata. Tutto ciò per riparare perdite che in 10 anni hanno superato i 2 miliardi di euro.

Marchionne a riguardo ha dichiarato:

Dobbiamo lavorare ancora di più su Alfa per prendere una decisione intelligente che mantenga realmente il valore più alto possibile per FIAT

Dalle sue parole si evince come FIAT sia in primo piano rispetto al marchio del biscione; secondo l’AD, infatti, il bilancio è in rosso perché le Alfa Romeo sono nient’altro che restyilng di vecchi modelli mancanti di originalità.

Quindi le opzioni sono due: fermare gli investimenti o produrre nuove vetture.

Tutti ovviamente confidano nella seconda opzione in quanto gioverebbe all’azienda e lascierebbe al loro posto gli operai, ma nonostante la partnership con la Chrysler, Marchionne esclude la possibilità di una fusione tra Dodge e Alfa Romeo:

Il patrimonio dei brand Alfa e Dodge è completamente diverso, il loro Dna è del tutto differente. Alfa Romeo perderebbe molto del suo fascino se cercassimo di americanizzarla attraverso una fusione con Dodge

Futuro incerto quindi per l’Alfa, ma ad inizio 2010 il destino del marchio sarà scritto nella presentazione del prossimo piano industriale per il periodo 2010-2014. Aspetteremo con ansia.

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Commenti

  1. [1]

    Alfa Romeo è l’unico marchio automobilistico italiano a conservare ancora, nonostante tutte le disillusioni subite, uno zoccolo duro di fans resistenti all’estinzione. Marchionne ha dimostrato di essere il miglior manager per Fiat. Adesso, o trova la strada per rendere Alfa Romeo un valore aggiunto per Fiat o deve vendere Alfa Romeo. Preferirei la prima.

  2. [2]

    dato che per ri-fare Alfa Romeo concorrente alla pari con la sua storica collega BMW (ricordiamoci che BMW è nata sulle “ceneri” dell’Alfa Romeo)occorre investire e dato che la famiglia continua a ripetere che non vuole investire sull’auto che non dia ricavi immediati o Marchionne fa una Joint con BMW/Mercedes/Audi magari ficcandoci dentro anche la sinistrata Maserati oppure venda il Marchio .
    Del resto uno che chiude il Centro Stile dell’Alfa Romeo ricco di ragazzi che in primis amavano l’Alfa e ne avevano interiorizzato gli stilemi come pure la Meccanica che nonostante tutto è stata capace di fare un nuovo 6 cil.turbo appena l’anno scorso distruggendo così il pur minimo patrimonio tecnico culturale che poteva far dire che l’Alfa esistesse ancora ,o è pazzo ,o vuol dismettere e vendere solo il Marchio.

  3. [3]

    Packy, di quale 6 cil.parli???….

    Il vecchio Busso ne aveva 6cil.2000 ccTB

    Il 1750 ne ha 4 cil, che dovrebbe essere montato sulla giulietta quad.verde.

    Per il resto calma piatta, oggi il Presidente LCDM ha smentito l’eventualità di una scissione del biscione, visto la JV con crysler, vogliono sinergicamente far uscire una ammiraglia in sostituzione della 166,sulla piattaforma della 300c, mastodontico stilema,????…Ma non la vedo la TP, al posto del TA…..

  4. [4]

    CARO PRESIDENTE MARCCHIONNA, HAI DIMENTICATO IL GRANDE SUCCESSO DELLA ALFA ROMEO 156????, CON CHE COSA L’HAI SOSTITUITA????, HAI LASCIATO SPAZIO ALLE ALTRE MARCHE E INSODDISFATTI GLI ALFISTI.UN SALUTO PIENO DI SPERANZA DA UN VECCHIO ALFISTA CHE TI RICORDA CHE AL PASSAGGIO DI UN’ ALFA ROMEO BISOGNAVA TOGLIERSI IL CAPPELLO.

    BUON NATALE E BUON ANNO 2010

  5. [5]

    gli italiani creano miti poi gli distrggono….
    vedi LANCIA DELTA INTEGRALE,LANCIA THEMA, ALFA 164,156, ADESSO LA 159,ALFA GT, FIAT COUPE’… tutte fini a se stesse
    i tedeschi hanno costruito le loro glorie con le solite
    GOLF, PASSAT,E200,BMW 320.. ECC.
    ci vuole credere nel prodotto e soprattutto continuita’

  6. [6]

    e invece della continuità che fanno? Riprendono il nome dopo una ventina d’anni. Con la 500 hanno avuto anche successo, ma non sempre gli va bene. Concordo, ci vuole continuità!

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