Torna all’antico la nuova Nissan Micra

Nissan Micra

Un ritorno all’antico per guardare al futuro, così si presenta la nuova generazione della Nissan Micra, la quale, abbandonate le linee anticonformiste della precedente versione, si presenta al Salone di Ginevra con un design decisamente più classico e studiato per piacere ad un numero decisamente più vasto di potenziali clienti.

Niente più soluzioni estetiche che facevano dividere gli appassionati, ma una strategia volta a tornare all’antico, alle forme rotonde e simpatiche della prima Micra che tanto successo ha riscosso nei vari mercati.

Le intenzioni di Nissan sono chiaramente spiegate da Makoto Yamane, Associate Product Chief Designer:

L’auto doveva conquistare un pubblico globale attraverso un frontale dall’aria elegante e sofisticata. […] Anche la sua forma caratteristica ha giocato un ruolo fondamentale: per questo eredita dal passato una versione stilizzata della classica linea dei finestrini arcuata, suo tratto distintivo e peculiarità che ha conquistato gli acquirenti europei e giapponesi. Pur mantenendo dimensioni compatte, la nuova vettura risulta leggermente più lunga e più bassa, mentre il passo maggiorato permette un assetto con ruote posizionate ai quattro angoli che garantisce la spaziosità degli interni. […] Internamente l’abitacolo richiama la stessa pulizia delle linee esterne e si presenta come “bozzolo” in cui spicca il cruscotto caratterizzato da un design a “due bolle” che corrispondono alla strumentazione circolare posta davanti al guidatore e al vano portaoggetti di forma analoga sul lato del passeggero.

Sul fronte motori sono previste due opzioni a benzina, due diversi step del 3 cilindri Nissan HR12 da 1.2 litri con fasatura variabile VTC, un propulsore che è di diretta derivazione dal 4 cilindri HR16 di Nissan Note e Qashqai.

Nella versione aspirata il 1.2 eroga 80 CV e 108 Nm di coppia, mentre arriverà in un secondo tempo la seconda versione, in cui il propulsore sarà sovralimentato e in grado di erogare fino a 98 CV e 142 Nm di coppia, motore a cui sarà aggiunto il sistema Start&Stop di serie utile per far abbassare consumi ed emissioni, le quali si mantengono su livelli molto contenuti.

Non sono previste, stranamente, alcune varianti diesel, non per i primi tempi almeno. Comunque, i due propulsori saranno disponibili accoppiati ad un cambio manuale a 5 rapporti o con la trasmissione a variazione continua Nissan CVT (Continuously Variable Transmission).

Grande attenzione è stata posta al comfort e alla flessibilità, senza dimenticare la sicurezza di marcia. I tecnici Nissan hanno poi inserito alcuni accessori utili ad un impiego in città, che poi è il vero habitat di questa Micra, parliamo di accessori quali i sensori di retromarcia e il sistema PSM utile a misurare lo spazio necessario per un parcheggio, impostabile su tre diversi livelli (principiante, intermedio, avanzato) per dare una mano anche ai meno pratici nell’eseguire le classiche manovre.

Nessuna nota sui prezzi, anche perché la commercializzazione non è prevista in tempi brevi, dato che la nuova Nissan Micra sarà nei saloni dei concessionari il prossimo ottobre.

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