Zone 30: limite di 30 km/h nel centro di diverse città italiane

Limiti di velocità più bassi

Sta facendo discutere non poco l’idea di alcune amministrazioni locali che ipotizzano di stabilire a 30 km/h il limite massimo di velocità raggiungibile dai veicoli in alcune strade del centro.

La proposta mira all’ampliamento delle cosiddette “Zone 30“, ovvero quelle aree con un limite di velocità inferiore ai 50 km/h previsti dal Codice della Strada nelle aree urbane, con lo scopo di far diminuire l’inquinamento e di evitare gli incidenti causati dalla velocità, ritenuta talvolta inadeguata al tipo di strada.

Un’opzione che si trova sul tavolo di discussione di parecchie amministrazioni locali di importanti capoluoghi: sono infatti interessati all’idea il Comune di Roma, quello di Milano, di Bologna, di Padova e di diverse altre città alle prese con problemi di traffico.

Un’ipotesi che è ancora passibile di modifiche e non vincolante, ma che ha tuttavia scatenato reazioni contrastanti tra i cittadini e tra i vari responsabili del traffico.

Una spaccatura evidenziata ad esempio nel dibattito che si è aperto nella Capitale, un dibattito che ha visto il parere positivo del comandante del Gruppo intervento traffico (Git) di Roma Carlo Buttarelli, che ha definito utile l’idea, facendo ricordare come in diverse zone della Capitale vige già il limite dei 30 km/h, non mancando infine di sottolineare la necessità di far installare degli autovelox nelle zone interessate, al fine di far rispettare i limiti.

Rimane invece di tutt’altro avviso il responsabile dell’associazione dei diritti dei pedoni Vito De Russis, che ha parlato di “inutilità dell’iniziativa”. Queste le sue parole:

È una trovata inutile, solo propagandistica che non risolve affatto il problema della mobilità né di Roma né del suo centro storico.

Forse potrebbe sembrare quasi paradossale che proprio i pedoni (o chi li rappresenta) si oppongano a una simile proposta, anche perché uno degli obiettivi dovrebbe essere proprio la salvaguardia loro e degli altri utilizzatori della strada che non viaggiano sui veicoli a motore.

La decisione finale verrà presa per fine mese, fino ad allora potrebbero essere apportate modifiche e aggiunte diverse novità riguardo le scelte che verranno fatte dalle varie amministrazioni, la tendenza però sembra proprio quella di voler rallentare il traffico in zone ritenute “cruciali” per la viabilità.

Sei favorevole con la decisione di abbassare il limite di velocità a 30 km/h in alcuni centri italiani?

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